Utilizzato dal 1785, il dollaro americano è l'unità di moneta a New York e negli Stati Uniti. Un dollaro è suddiviso in 100 centesimi, con 6 tipi di monete e 7 tagli di banconote:
MONETE
- 1 centesimo (penny)
- 5 centesimi (nickel)
- 10 centesimi (dime)
- 25 centesimi (quarter)
- 50 centesimi (mezzo dollaro)
- 1 dollaro
BANCONOTE
- 1 dollaro (buck)
- 2 dollari
- 5 dollari
- 10 dollari
- 20 dollari
- 50 dollari
- 100 dollari
Dal 2001 è stata introdotta la moneta da un dollaro, che non ha soppiantato però la banconota. La moneta porta impressa l'effigie della guida indiana Sacagawea, che aiutò gli esploratori statunitensi Clark e Lewis nelle loro spedizioni all’interno del Paese. Sulla banconota da 1 dollaro, invece, compare George Washington.
IL CAMBIO EURO-DOLLARO
Per via del tasso di conversione molto più favorevole, è sempre consigliabile cambiare gli euro in dollari già in Italia. Questo significherà avere molti soldi in tasca, quindi rischi in caso di furti o smarrimento.
L'alternativa percorribile è quella di effettuare il cambio negli Stati Uniti, ma non presso gli uffici di cambio. I tassi più convenienti li offrono infatti gli ATM, gli sportelli automatici che corrispondono ai nostri Bancomat.
Altra possibilità sono gli sportelli delle banche, aperte di solito dalle 9.00 alle 16.30/17.00 dal lunedì al venerdì.
Per conoscere i tassi di cambio correnti basta consultare uno dei tanti siti web dedicati presenti in rete. Consideriamo sempre che il prezzo che vediamo su questi portali o in tv è il cosiddetto cambio medio, mentre recandoci in una banca o presso un'ufficio di cambio la cifra da cambiare vedrà detratto il prezzo di acquisto e di vendita previsto nel servizio di cambio.
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